Eravamo già pronti a ripartire. Quel giorno sembrava proprio che il sogno americano dovesse tristemente finire. L’esperienza a stelle e strisce era partita male e sembrava chiudersi ancor peggio. Gianfranco Zola espulso ingiustamente a braccia incrociate che non se ne vuole andare al campo e Italia in 10 contro l’outsider Nigeria in vantaggio per 1-0. A volte però il karma ci mette una pezza. In tribuna a vederlo c’era mamma Matilde e papà Florindo, e Roberto Baggio illuminato forse dal grande Buddha fa uno dei regali più belli ai suoi genitori e ad un’Italia intera incollata davanto allo schermo che segue freneticamente la telecronaca di Bruno Pizzul. Il lampo del campione che si ripeterà ai supplementari. Italia ai quarti. Il resto è storia.