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Nel giorno del compleanno di Shevchenko, 29 settembre, tra le centinaia di gol scegliamo questo, bellissimo, contro la Roma all’Olimpico per due ragioni: 1) Giocata dal coefficiente di difficoltà altissimo, con Sheva che sfila via a Chivu, stoppa il lancio col contagiri di Seedorf e infila Pelizzoli con un tocco maligno e morbido di esterno sinistro, rubando sia tempo che spazio a difensore e portiere. 2) È la notte in cui Ancelotti, in piena emergenza in attacco, plasma per la prima volta il 4-3-2-1, l’albero di Natale con Kakà e Rui Costa insieme, che diverrà il modulo-icona del Milan degli anni zero.